Giugno: fine del fresco e inizio del caldo eccessivo.

 Dopo una prima decade in linea con quanto successo a maggio, la seconda metà del mese ha fatto registrare un improvviso arrivo del caldo tipicamente estivo. Le piogge sono cessate nei primi giorni gel mese (ultima precipitazione il giorno 10 per un totale di circa 25mm), e a fine mese la siccità era già manifesta sul territorio (prima volta sopra i 30°C il giorno 13 e terreno già secco a fine mese), anche grazie ad una ventilazione diurna costante.

Quest'anno gli istrici cominciano molto presto a levare le patate in fondo al Lavacello, e come al solito cominciano dalle più belle; messa una rete volante contro il bosco e risolto il problema per un paio di settimane, poi a fine mese montata la tenda in fondo e iniziato a dormirci dentro.

Il giorno 3 ho eseguito una semina improvvisata, spargendo seme vecchio di almeno 2 anni di Moscatello, di almeno 4 anni di zucca serpente, e forse più vecchio ancora di anguria da mostarda. Ho sparso i semi nella conca più alta del Lavacello, precedentemente vangata e prima ancora prato stabile con gramigna (molto stabile, da almeno 30 anni) e li ho coperti con doppia passata di erpice a dischi; motto dell'operazione "se nascono bene, altrimenti pazienza" tanto ci ho impiegato non più di mezzora.

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