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Fine giugno.

Ultima decade di giugno con tempo buono e temperatura in lenta ripresa che superano a malapena i 30°C a fine mese.  Terminato il rincalzamento delle patate, ora è il momento di controllare spesso le dorifore che proliferano rapidamente con tempo caldo umido: non appena si dovesse evidenziare una pullulazione di larve piccole occorre intervenire col Bacillus thuringensis. L'aumento di temperatura favorisce anche la carpocapsa, per cui i trattamenti di giugno e luglio col carpovirusine devono essere particolarmente accurati e puntuali, non oltre 10 giorni l'uno dall'altro sempre che non piova. Con la fine di giugno abbiamo ultimato alcune raccolte secondarie: ciliegie, amarene, ribes rosso, fiori di tiglio, roveja; fino all'ultimo giorno del mese abbiamo continuato a raccogliere aspraggine, cicoria selvatica e chenopodio bianco. Contemporaneamente sono iniziate le raccolte di borraggine e zucchine, queste ultime mai irrigate quest'anno, e ottenute tramite semina diret...

Solstizio d'estate.

Prime due decadi di giugno con frequenti guasti sia per il passaggio di basse pressioni, sia per instabilita' pomeridiana. Temperature sotto le medie stagionali, ma con qualche giornata caldo umida o caldo ventosa che ha portato le minime intorno a 15 gradi e le massime fino a 25 / 27 gradi. L'undici e il dodici siamo scesi ancora sotto i 10 gradi di primo mattino. Fino al 20 giugno sono caduti circa 100mm, i quali, accompagnati dal fresco, sono serviti soprattutto a far ripartire le erbe selvatiche: non credo che faremo buoni raccolti di leguminose, soprattutto quelle seminate presto che erano partite bene. Negli orti estivi le uniche semine che stanno lavorando bene sono quelle fatte per prime, le quali pero' avevano dato scarsa sopravvivenza; le semine di ripristino e i ripristini in plateau alveolati infatti stanno andando molto piano e in proiezione futura arriveranno a produrre se tutto va bene a settembre. Di fatto se ad aprile beneficiavamo di una stagione in an...

Mese di Maggio.

Maggio 2020 è proseguito sulla stessa linea di aprile: tempo buono nella prima metà del mese, con minime intorno a 10°C e mssime intorno a 20 ( temperature un po' basse per questo periodo), guasto a carattere temporalesco il 18 e 19 con soli 20mm, poi contrasti tra aria fresca continentale e caldo-umida occidentale nella terza decade; per tutto il mese abbiamo avuto spesso giornate ventilate; oggi è il 27, e per gli ultimi giorni del mese sono previsti temporali pomeridiani. Solo il giorno 23 la temperatura ha superato la soglia dei 25°C di giorno, fondamentali per gli ortaggi. Una stagione che non ha aiutato negli orti, ostacolando le germinazioni,  e costringendomi a molti ripristini delle fallanze; nel complesso comunque sono riuscito a far nascere un po' di tutto, anche se i moscatelli sono partiti male mentre la violina è partita bene e i pomodori Cuor di Bue molto lenti ma discretamente bene. Negli ultimi giorni di maggio provvedo a dar terra alle Kuroda messe per pri...

Seconda metà d'aprile.

Due giornate piovose portano circa 50mm tra il 20 e il 21, poi c'è un modesto richiamo da 3/4mm il 28; nelle rimanenti giornate temperature minime quasi sempre sotto i 10°C e ventilazione accentuata: negli ultimi giorni del mese abbiamo avuto un clima tipicamente pasquale, con vento e nubi ma penuria di precipitazioni. La ventilazione e le temperature diurne intorno a 20°C hanno favorito la formazione della crosta dopo le piogge del 20 e 21, e questo mi costringe a tenere umide le buche di pomodori e cucurbitacee con l'utilizzo della pompa a spalla, per favorire l'emersione delle plantule dopo le semine dirette. Con 10 litri d'acqua in questo modo riesco a bagnare circa 50 buche in meno di mezzora. Questo in attesa dell'arrivo di piogge consistenti, in quanto al solito sappiamo bene di non avere  acqua a sufficienza per bagnare tutti gli orti. Anche le leguminose seminate nell'ultima decade aspettano la pioggia, in particolare i ceci seminati il 16 e non anc...

Prima metà d'aprile siccitosa.

Senza nessuna precipitazione i primi quindici giorni d'aprile, con una seconda irruzione fredda nei primi cinque giorni del mese (-1°C), seguiti da un progressivo innalzamento delle temperature fino a Pasqua, quando la temperatura ha raggiunto 23°C; abbiamo assistito a 11 giornate consecutive senza nuvole in cielo e con marcate escursioni termiche di 14/15°C. Nuova irruzione fredda, più moderata il giorno 15. Approfittato per iniziare a seminare lino, ceci e lenticchie, nella speranza che arrivino poi precipitazioni adeguate per attivare le germinazioni; il terreno infatti è ormai abbastanza asciutto e se dovessero verificarsi deboli precipitazioni risulterebbero deleterie per la riuscita delle colture. Intanto abbiamo iniziato le cure di primavera, a base di erbe selvatiche lessate, introdotte massicciamente nella dieta quotidiana: la mancanza di precipitazioni abbondanti le ha lasciate piccine, ma non mancano piantaggine, grespino, papavero, tarassaco, cicoria, aspraggine, val...

Burian dopo l'equinozio primaverile.

Marzo chiude con due irruzioni di aria fredda siberiana nell'ultima decade accompagnate da modeste precipitazioni per un totale di ulteriori 20mm; torna anche la neve ma con un solo episodio poco significativo. E' stato saggio non cominciare a mettere le patate, adesso bisogna essere prenti a farlo non appena si presenta il momento propizio durante il mese di aprile.

Prima metà di marzo.

Fortunatamente nella prima decade di marzo sono ritornate le piogge, con accumulo di circa 70mm. Non appena il terreno si sarà nuovamente prosciugato inizieremo la preparazione delle colture terreni per le semine primaverili, facendo particolare attenzione a non entrare in campi asciutti in superfice, ma ancora bagnati sotto; il gelo infatti, grande assente di quest'inverno, non verrà più a sminuzzare colture grossolane, quindi non ci possiamo permettere errori. Cominciando dai terreni più sciolti, la prima semina su coltura già erpicata, sarà quella del favino Divine su Monte Chiodolo, poi seguirà quella dei ceci, per i quali mi serve un terreno che oltre ad essere sciolto, deve essere facilmente controllabile onde evitare che i caprioli possano servirsi tranquillamente. I tuberi delle patate saranno interrati nella prima decade di aprile, ma dovesse presentarsi l'occasione di anticipare, sicuramente la colgo; come al solito la semina delle patate sarà scaglionata. Accant...