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Fine ottobre burrascoso.

Negli ultimi giorni giorni del mese ottobre ritorna a mostrare la sua natura di mese autunnale: infatti dopo l'insolita giornata di phoen che il 24 ha portato le temperature massime fino a 27°C (oltre 30 in pianura), dal 26 è arrivata da ovest la prima grossa perturbazione tipicamente autunnale con piogge e venti meridionali su vasta scala. Questo guasto del tempo segna la fine dei lavori agricoli nei campi, e in particolare non si potrà più entrarci coi trattori; tuttavia rimarrebbe da seminare il farro dicocco, operazione da farsi il più tardi possibile prima della fine dell'anno, onde evitare che questo cereale rustico e vigorosso cresca troppo in primavera con forte rischio di allettamento; per fare questa semina si attenderà un momento propizio nei prossimi due mesi, e se e quando il terreno non sarà troppo bagnato lo si lavorerà superficialmente solo in discesa per pestarlo il meno possibile; attrezzo ideale per questa lavorazione è sempre l'erpice a dischi, e tratto...

Ottobre mite e siccitoso.

Nella sua prima metà ottobre è stato mite e avaro di precipitazioni, il tempo stabile ha quindi permesso di effettuare le lavorazioni autunnali in tutta tranquillità. Mentre sono già emerse le semine effettuate per prime (favino, lenticchie, piselli, ceci e ovviamente anche tutti i cereali) non ho ancora effettuato le ultime (ancora ceci, e farro dicocco) che coprirò con la vangatrice. E' tempo di mettere da parte le patate da 30/50 gr da reinterrare questa primavera: manimmano che le smisto, le stendo in strati semplici se sono varietà che germogliano presto (desiré, sifra), o in strati doppi o tripli se sono varietà dormienti (kuroda, imola, draga); in questo modo conservo alcuni quintali di patate che poi riscelgo a primavera poco prima della semina, togliendo quelle senza germogli o con germogli deboli e filamentosi o multipli. In base all'effettiva quantità di tuberi preparo il terreno vangato in ragione di 1000mq per ogni quintale di tuberi. In questo modo ho rimesso s...

Fine estate, inizio autunno.

Il 30 settembre è stata una giornata estiva molto piacevole, ma già alle 02:00 del 1° ottobre il temporale annunciava l'arrivo dell'autunno: difficilmente si ripeterà un avvicendamento così puntuale! Nell'ultima settimana di settembre è maturato il grosso dei pomodori, grazie alle ormai poche piante sopravvissute alla grandine, ai caprioli e allo stolbur virus; ottima la loro qualità. Col terreno asciutto per non dire secco, ho approfittato per passare diversi appezzamenti con l'erpice a dischi in modo da interrare e far nescere i semi delle erbe selvatiche; più avanti spero in un nuovo prosciugamento del terreno per ri petere l'operazione e ridurre il più possibile le infestanti. Là dove abbiamo messo le patate ho sparso seme di favino, e su Monte Chiodolo, esposte a sudovest ho seminato alcune file di pisello e il favino divine misto a orzo rondo; sempre con l'erpice a dischi a massima apertura ho rivoltato l'appezzamento di favino vesuvio misto a farro ...

Settembre siccitoso.

La mancanza di piogge significative negli ultimi 40 giorni, e la fine del caldo estivo nella giornata di ieri, hanno definitivamente bruciato la produzione di zucche, con poche decine di frutti in oltre 400 buche. Anche la produzione di pomodori è scarsa in quantità, ma elevata in qualità: sempre imbattibile a mio parere il Cuor di Bue Ligure Selezione d'Albenga. Finita la raccolta di Limone estivo ed Astracan b. il testimone passa a Renetta ananas  e Parmena dorata la cui maturazione si protrarrà per almeno un mese. Iniziati i ristoppi delle leguminose e le consociazioni leguminose-cereali, con il ricorso sistematico all'erpice a dischi ( o scodelle come le chiamo io). 

Zucche e pomodori.

Questa notte all'improvviso sono arrivati i temporali da sud previsti per il pomeriggio di oggi; interrompono una fase di bel tempo stabile che per noi si è protratta fino a ieri, durante la quale zucche e pomodori sono andati in stress idrico ed hanno faticato ad allegare e sviluppare i loro frutti; le zucche in particolare dopo la fioritura lasciavano appassire i frutti dopo qualche giorno, per cui fino ad ora se ne sono formate veramente poche: staremo a vedere se con queste piogge e le temperature ancora elevate riusciranno a produrre qualcosa. Per i pomodori invece l'arrivo della pioggia normalmente comporta lo screpolamento e la fessurazione della buccia e al tempo stesso la formazione di nuovi frutti, i quali sviluppandosi con clima più umido e temperature più basse manterranno la buccia integra. Tengo a sottolineare che i pomodori di quest'anno, veramente superlativi, non sono mai stati irrigati con l'eccezione degli Tsar kolokol vicini a casa. Purtroppo ho dov...

Inizio settembre.

E' iniziato settembre, il mese più impegnativo per le raccolte; l'ultimo passaggio temporalesco del 6 e 7 settembre non ha portato le precipitazioni previste, ma solo una modesta flessione delle temperature e 1mm d'acqua: prosegue quindi una fase di tempo stabile. La maggior parte del tempo la stiamo dedicando alla raccolta del pero Limone estivo, una vecchia varietà molto buona e generosa ma di scarsa durata, che deve essere lasciata maturare sulle piante; altro difetto di questa varietà è la fragilità del legno abbinata ad una forte vigorosità: anche quest'anno un ramo  di 12cm di diametro si è spezzato sotto il peso dei frutti, forse a causa di un mulinello di vento, visto che è successo in una giornata senza fenomeni di rilievo. Subito dopo la raccolta quindi le pere vanno mondate e pelate per trasformarle in composta e succo, operazioni che richiedono tempo e pazienza. Tra le mele matura adesso l'Astracan bianco, una varietà ottima ma ahimè sensibile a ticch...

Fase di bel tempo stabile.

La pioggia di domenica 26 notte, ha temporaneamente interrotto una fase di bel tempo stabile iniziata a ferragosto; durante questo periodo le temperature si sono mantenute nella media e non ci sono stati fenomeni di rilievo. Il bel tempo con massime non oltre 30°C e minime non al di sotto dei 15°C, avrebbe dovuto favorire l'allegagione di zucche e pomodori, che c'è stata solo per i pomodori e in tono ridotto; mi preoccupano le zucche che hanno allegato pochissimi frutti, e nella fattispecie solo quelle trapiantate per ultime, male per ora le semine dirette che sono la stragrande maggioranza della superficie. Nel frattempo, mentre in questi giorni stanno cadendo le ultime mele poppine (le migliori), abbiamo iniziato la raccolta delle pere limone estivo e delle mele astracan bianco; quest'ultima varietà è molto sensibile al marciume..... per cui oltre a quelle rovinate dalla grandine dobbiamo rinunciare ad un ulteriore parte di raccolto.