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Tempo di raccolte.

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Dopo la grandinata siamo costretti a raccogliere in simultanea diverse colture, per salvare il salvabile nel caso di alcuni cereali e legumi o perchè finalmente sono maturi nel caso di alcune varietà di frutta e di alcuni ortaggi. Il ritmo di lavoro è come al solito serrato: dalle 7 alle 10 al mattino, e dalle 18 alle 21 alla sera, con frequenti estensioni pomeridiane quando la copertura nuvolosa lo consente. Attualmente stiamo raccogliendo: ancora zucchine, lenticchia gaia, dicocco, monococco, grano tenero Abbondanza, segale Leonessa, mela Poppina e mela bianca Baruffaldi e abbiamo finito di raccogliere il poco favino Divine rimasto sulle piante. Male quest'anno la pera Ingurien. Raccolti anche piccoli quantitativi di monococco Monlis, lenticchia Elsa, avena bianca nuda, cece Ares vernino, grano tenero Poulard, orzo nudo Rondo e Roveja. Ieri e oggi abbiamo anche levato le patate Kuroda ed Emmelie messe per prime il 3 aprile scorso: hanno prodotto discretamente, ma è st...

Grandine e vento.

La sera di sabato 14 siamo stati colpiti da una forte grandinata preceduta e seguita da fortissime raffiche di vento; la durata del fenomeno atmosferico è stata di circa 20 minuti, e la quantità d'acqua caduta non dovrebbe aver superato i 30mm. Nel pomeriggio di domenica 15 un secondo temporale ha portato altri 10mm circa e ieri, lunedì 16, precipitazioni collaterali a nuovi forti temporali abbattutisi su Parma, ne hanno portati altri 5. Questa ondata temporalesca dovrebbe essersi esaurita, ma purtroppo spesso le previsioni non reggono 24h. I danni lasciati dalla grandine sono ingenti e su tutte le colture.

Temperature sotto la media.

La pioggia è caduta venerdì sera alle 17:30: circa 10mm in un quarto d'ora che i terreni hanno avidamente assorbito. Ora il problema sono le temperature che permangono di qualche grado sotto la media sia di giorno che di notte; durante il mese di giugno infatti non si è mai andati oltre i 30°C sfiorati solo il giorno 30. Continua la raccolta copiosa delle zucchine, ma tutto il resto va molto piano: da sottolineare come le prime semine di moscatello e i primi trapianti di basilea e cuor di bue ligure abbiano sofferto le piogge eccessive e il fresco di maggio e giugno, tanto che i secondi scaglioni sono già in sorpasso.

Estenuante attesa della pioggia?

Passati 20 giorni dall'ultima precipitazione significativa.

Zucchine a nastro!

In extremis raggiunti i 30°C l'ultimo del mese; giugno è stato piovoso fino al 14 poi le precipitazioni si sono bruscamente interrotte. Le zucchine sono entrate in piena produzione e dimostrano come si possa coltivare senza ulteriori concimazioni al sovescio, senza irrigazione se viene dal cielo e senza sarchiare se le specie infestanti accompagnatrici sono poi anche commestibili (aspraggine, cicoria e grespino). L'orzo rondo invece ha confermato la sua estrema delicatezza scomparendo quasi del tutto dove era stato seminato su sodo; al tempo stesso qua e là in mezzo al favino ne sono cresciute delle gambe anche belle che mi danno un indicazione: il prossimo autunno, ad ottobre, lo semineremo assieme al favino divine. Per il resto con la fine di giugno abbiamo completato tutti gli orti estivi, ora si passa alle semine delle brassicacee per gli orti autunnali: verze e rape.

Inizio raccolta zucchine.

Durante questa settimana abbiamo raccolto le prime zucchine nostre, un'ibrida tra l'ortolana di Faenza e la verde di Milano, della quale teniamo i semi da oltre 20 anni. Almeno le prime sono venute senza irrigazione e senza concimazione dopo che la semina diretta era stata fatta da Nadia il 25 aprile; ora non piove da 10 giorni, e se continua così poi ci toccherà anche bagnarle, ma basterebbe un acquazzone per risparmiarci la fatica. Il terreno era stato vangato quest'autunno togliendo la paglia del farro coltivato lo scorso anno; precedentemente era rimasto incolto per molti anni; poi è stato rivangato questa primavera tre giorni prima della semina diretta.

Inizio raccolta Legumi.

Iniziata oggi la raccolta delle lenticchie Elsa, le quali erano state seminate quest'autunno (...) Essendo state soffocate dalle margherite (....) pensavo non ce ne fossero nemmeno più, ma invece a piccoli gruppi o anche isolate hanno resistito un pò ovunque ed anche con delle piante belle  e robuste; non ce ne saranno da vendere, ma solo per autoconsumo e scorta seme; devo raccoglierle velocemente prima che le margherite vadano a seme, poi trinciare tutto, così poi vediamo se quelle che cadono a terra riescono a produrre prima dell'autunno. Purtroppo ho anche fatto la scemenza di spargere lì poche manciate di monococco dei beoti, ed ora mi spiace trinciarlo, così una parte di margherite andrà comunque a seme.