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E con dicembre il 2020 chiude in bruttezza.

Se a novembre le giornate di malyempo erano state 4, dicembre è riuscito a fare molto peggio, e alla fine qui abbiamo contato 20 giornate di brutto tempo, ma anche zero di bel tempo. Prima decade con prima neve a quote collinari seguita da fase alluvionale tra il ... e il ... , per il resto sempre nebbie e piogge con terreni inzuppati; nella seconda decade leggero miglioramento, ma sempre piogge e nebbie anche persistenti. Nella terza decade l'unico spiraglio di tempo decente, che il 24, grazie anche al forte vento, mi permette di vangare la superficie necessaria per le patate nel nuovo appezzamento che fu dell'Adriana. Dal 25 alla fine ondata di freddo con neve alternata a pioggia e vento per il transito di alcuni profondi minimi depressionari. Con un tempo simile oltre a preoccuparsi per l'approvvigionamento di legna da ardere, non rimane molto altro da fare se non le semine di svariate specie arboree e arbustive sia in vivaio che in campo. Quest'anno ho raccolto picc

Fine novembre.

 Quest'anno il mese di novembre si è presentato con caratteristiche autunnali all'inizio e invernali alla fine. Nella prima decade del mese le precipitazioni si sono interrotte, e il tempo è stato discreto ma con frequenti nebbie.Nella seconda decade sono riprese le piogge e nella terza è arrivato il primo freddo con neve a quote medie e leggere gelate. Questo andamento non ha permesso di ultimare la cavatura delle patate Kuroda ed Emmelie Rote ed il girasole è seccato completamente solo in parte soprattutto con le prime gelate, consentendo comunque di batterne un po' direttamente in campo nella prima decade. Provato di nuovo a battere anche il lino dorato, ma confermata la sua scarsa resa. Ancora nella prima decade si è prolungata la nascita della geotropa con raccolte ancora proficue nei primi giorni del mese, la seconda buttata a fine mese non c'è stata a causa dell'arrivo del freddo. In extremis ho seminato dicocco non aristato, dicocco aristato, spedicocco e mo

Fine ottobre.

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 Ottobre ha proseguito l'andamento autunnale di settembre; dopo una prima fase perturbata all'inizio del mese abbiamo avuto una moderata diminuzione delle temperature, poi una seconda fase di maltempo tra l'11 e il 12 ha portato una ulteriore diminuzione delle temperature; ancora pioggia il 15 con temperature sempre basse nei giorni successivi e ancora piogge frequenti dal 24 al 27. Solo a fine mese cessano le precipitazioni ed inizia una lenta ripresa delle temperature. In conseguenza del pessimo andamento climatico i terreni sono stati sempre troppo bagnati per consentire una loro decente lavorazione, pertanto non sono riuscito a preparare nessun appezzamento per la semina del farro. Durante questo mese sono comunque riuscito a battere una seconda parte del lino Galad seminato dietro M.Chiodo, con una resa buona; purtroppo una terza parte è rimasta sul campo che purtroppo mi verrà tolto. Il 6 ottobre ho potuto battere in tranquillità anche le piccole quantità delle parcel

Fine Settembre.

 Dopo un agosto decisamente piovoso si poteva sperare in un ritorno del bel tempo per il mese di settembre, ma ciò non è avvenuto. Nei primi giorni del mese ha continuato a piovere mantenendo il terreno bagnato e le temperature fresche per tutta la prima decade. Nella seconda decade le temperature si sono riportate nella media del periodo, favorendo le nascite dei funghi anche nei boschi collinari, cosa che non avveniva da agosto 2009. Nella terza decade ritorno del tempo autunnale con vento forte il 25, seguito da brusco calo delle temperature. I fenomeni hanno ostacolato non poco i lavori nei campi, costringendo alla raccolta anticipata della frutta e ritardando maturazione e raccolta di lino e girasole; non di meno il terreno quasi costantemente bagnato mi ha impedito di effettuare la vangatura negli appezzamenti dove dovrò seminare il farro. Il lino della varietà Galad ha comunque dato una buona resa nella parte bassa di MC, mentre l'Orival varietà a seme dorato ha reso meno di

Fine Agosto.

 Purtroppo agosto è stato un mese sfavorevole: abbiamo subito una fase d'intenso maltempo tra il 3 e il 4 con brusca diminuzione delle temperature (minime giù fino a 12°C) e circa 50mm di pioggia, poi le temperature sono risalite gradualmente fino a metà del mese per calare un pò nei giorni successivi, e il 22 sono risalite bruscamente fino a 33°C; all'indomani nuova moderata fase temporalesca accompagnata da un calo delle temperature fino a 15°C; poi dal 29 un guasto pesante con caratteristiche autunnali ha bruscamente interrotto i lavori di raccolta portando circa 100mm di pioggia, e all'indomani una forte libecciata, inconsueta per il periodo, ci ha costretto a raccogliere a terra quasi tutte le pere ed anche molte mele. Ampiamente allettato anche il girasole. Riepilogando la fase di maltempo all'inizio del mese ha provocato l'insorgere del mal bianco nelle cucurbitacee rovinando definitivamente la già scarsa produzione di violina e moscatello, e quella di fine m

Fine luglio.

Quasi tutto il mese di luglio è trascorso con temperature abbastanza fresche, solo negli ultimi giorni le minime hanno finalmente raggiunto e superato 20°C, e le massime hanno superato con decisione i 30°C. Un primo guasto importante si è avuto tra il 3 e il 4 con 40mm (in concomitanza con una mini alluvione nella pianura reggiana), poi le prime due decadi sono andate avanti senza altri episodi piovosi importanti, e il secondo guasto del 24 è stato provvidenziale per gli orti, con altri 15/20mm. Dal 28 ha iniziato a farsi sentire il caldo, e il giorno 30 sono stati raggiunti 33°C; infine il giorno 31 abbiamo rischiato la grandine con un temporale imprevisto, preludio del guasto del 2/3 agosto. Per tutto il mese abbiamo raccolto e consumato mele poppine e zucchine: entrambe le raccolte sono ancora in corso, ed in particolare quella delle poppine è stata quest'anno molto proficua. Nella seconda metà del mese abbiamo iniziato la spigatura dei vari cereali: trattandosi di piccole super

Fine giugno.

Ultima decade di giugno con tempo buono e temperatura in lenta ripresa che superano a malapena i 30°C a fine mese.  Terminato il rincalzamento delle patate, ora è il momento di controllare spesso le dorifore che proliferano rapidamente con tempo caldo umido: non appena si dovesse evidenziare una pullulazione di larve piccole occorre intervenire col Bacillus thuringensis. L'aumento di temperatura favorisce anche la carpocapsa, per cui i trattamenti di giugno e luglio col carpovirusine devono essere particolarmente accurati e puntuali, non oltre 10 giorni l'uno dall'altro sempre che non piova. Con la fine di giugno abbiamo ultimato alcune raccolte secondarie: ciliegie, amarene, ribes rosso, fiori di tiglio, roveja; fino all'ultimo giorno del mese abbiamo continuato a raccogliere aspraggine, cicoria selvatica e chenopodio bianco. Contemporaneamente sono iniziate le raccolte di borraggine e zucchine, queste ultime mai irrigate quest'anno, e ottenute tramite semina diret